CatFolly

Il mio mondo
§Deliri di un povero folletto§
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Utente: CatFolly
Nome: Simo
Io sono Io. Un folletto in una corsa ad ostacoli o una gatta folle... Io sono un Folletto Felino.
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Ipse dixit
La più alta forma di intelligenza è la capacità umana di osservare senza giudicare (Jiddu Krishnamurti)
I passi del mio tempo

A side of me



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lunedì, 28 aprile 2008

Tutta questa quiete...che l'uomo si chiede se sia quella prima della tempesta.

Certe cicatrici non smettono di farsi sentire. Ci convivi insieme tutti i giorni tanto da non farci più caso, ma poi capita un giorno in cui te le senti bruciare proprio lì...

Lì, in fondo al cuore, dove a suo tempo tutto e niente era liscio. E capisci che dopotutto l'immagine della rosa come amore ha un senso. Un bel fiore, che se non fai attenzione si sciupa e ti ferisce...

Ed ecco le spine della gelosia, le cicatrici del'insicurezza, che per quanto tu voglia controllarli e per quanto tu non sia portato verso certi sentimenti, ci vieni comunque indirizzato.

Io non possiedo niente e nessuno, nè è nelle mie brame possedere. I miei desideri contemplano sentimenti sinceri e puri, profondi ed eterni. Contemplano piccoli e grandi cose, che nascano nella condivisione e non nell'imposizione.

Nonostante questo vorrei poter spazzare via tutto quello che rischia di portarmelo via. Vorrei poter dar voce alla mia irrazionalità e sbarazzarmi di tutto ciò che egoisticamente mi da fastidio.

Vorrei poter dire "sei mio e nessuno si deve permettere di avvicinarsi a te". Ma la mia irrazionalità non arriva a capire che questa diventerebbe una prigione neanche tanto dorata. Non comprende nemmeno che tutto questo non farebbe altro che rafforzare la mia insicurezza. Devo costruire una nuova fiducia in me, perchè una nuova donna è in me, risultato delle cicatrici di ieri e delle tenerezze di oggi. Senza paura di svegliarmi e pensare che sia stato solo un dolcissimo sogno...

E' un cammino che non si conclude mai. E si fa insieme. E io spero che ci sarai sempre  ad accompagnarmi in questo sentiero.

Mano nella mano.mcinque

postato da: CatFolly alle ore 16:41 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, riflessioni, ricordi, momenti di vita, f
giovedì, 24 aprile 2008

Ho un sonno tremendo...è da un po' di notti che dormo poco, e da qualche notte a questa parte, in particolare, mi sveglio sempre di scatto tra le 3.30 e le 4 del mattino...indipendentemente dall'ora in cui mi sono addormentata. Non capisco perchè.

Sono andata dal dottore, e mi ha detto che non sono celiaca e che i fastidi all'intestino potrebbero essere sintomi d'ansia. Bah...non sono molto per questa ipotesi, perchè se no significherebbe che ne soffro da una vita ormai e poi vorrebbe dire ammettere che non ho risolto tutto...E non mi va. Non ho voglia di riprendere ad analizzarmi alla ricerca di un non so che ci sia da definire. Basta, voglio stare in pace, nella beata ignoranza. Chiedo troppo?

Questo fine settimana è festa e non torno a Torino. Rimango qui a fare altro insieme a lui.  L'idea mi piace e ne sono contenta. Tuttavia ogni tanto mi sorge un pensierino che mi fa "Alla fine della prossima settimana starai sclerando..."..questo perchè non proverei quel sentimento di CASA almeno fino alla prox settimana. Mamma mia, forse ha ragione lui, che mi dice che mi lamento troppo al riguardo. Non so, però che ci posso fare se io qui ancora non ho raggiunto un mio equilibrio?

Guardo fuori dalla finestra dell'ufficio e vedo le montagne ancora innevate e penso che la mia vita non è mai stata semplice. Certo, se la comparo a certe altre non posso dire proprio nulla, ma io parlo per me...in questo attimo di sano egoismo, io vorrei semplicemente uscire da qui, prendere la macchina, mettere su il mio cd preferito e tornare a casa per mettermi a dormire.

Così che domani torno a sognare col sorriso e con meno occhiaie sul viso.

["Ooooh baby baby it's a wild world..."]

postato da: CatFolly alle ore 12:56 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, riflessioni, ricordi, sfoghi, momenti di vita, cigarette life
venerdì, 11 aprile 2008

opera1

Sono tornata a teatro!

Solo per un paio di settimane, giusto in tempo per riproporre uno spettacolo che avevamo fatto in Scozia e che mi era molto piaciuto...Questo sarà il mio ultimo saluto alla compagnia!

Kisses & Huggies

postato da: CatFolly alle ore 11:08 | Permalink | commenti (3)
categoria:ricordi, momenti di vita
domenica, 09 marzo 2008

Quando arriva il venerdì sono sempre contenta di tornare a casa...nella mia mente rimane sempre casa mia, anche se ormai fa sempre più parte del passato...te ne accorgi quando torni e vedi tutto ordinato, tutto impolverato...si nota che nessuno la vive più e non stai nemmeno più a pulire, che tanto ci stai un giorno e mezzo, basta una passata e via! si ritorna a cuneo...nell'altra casa, quella che sa più di bed & breakfast che altro. E quando arriva la domenica, si riparte senza troppa nostalgia, ma con la consapevolezza che venerdì sarò di nuovo qui. Nel mio nido che sta prendendo sempre più la forma di un rifugio per la mia solitudine cercata.

 

postato da: CatFolly alle ore 11:15 | Permalink | commenti (3)
categoria:riflessioni, ricordi, partenze, momenti di vita
venerdì, 29 febbraio 2008

sonnoSonno...denso di...

Senza nomePensieri...4a

Voglia di mare e sabbia sotto ai miei piedi...

Ricordando ricordi...

levostreparole

Guardando comunque al futuro...blackangel

postato da: CatFolly alle ore 16:08 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, riflessioni, ricordi, sfoghi, momenti di vita
giovedì, 21 febbraio 2008

Red_Riding_Hood_by_lucias_tearsMeno paura di vivere,

ma pur sempre con certi ricordi di altri tempi

che mi sovvengono....

Fanno male, ancora adesso.

Anche se il mio oggi è roseo.

Sono una rosa serena che ogni tanto lacrima.

postato da: CatFolly alle ore 08:53 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, riflessioni, ricordi, sfoghi, momenti di vita
domenica, 10 febbraio 2008

Anche questo fine settimana sono di corsa, e non ho molto tempo per scrivere...

Questi giorni sono stati densi e infatti il mio fisico ne ha un po' risentito, c' ho ancora un bel po' di stanchezza addosso. Cavoli, e che c'ho 50 anni??? su su su, mi devo ripiglia'!!

Quanto a umori e pensieri, sono stati altalenanti...Tutto nuovo, tutto in fretta, tutto così....diverso.

Mi manca Torino, mi manca la mia città. Mi manca vedere Superga sulla collina in lontananza, mi manca non vedere la punta della Mole, mi manca il Po con i suoi riflessi di sole, mi manca il traffico della tangenziale, mi manca il panorama delle montagne che sembrano circondare il posto in cui ormI non vivo più,mi mancano i miei amici.

Ormai è un mese e mezzo che sono via da qui, e comincio a sentirlo...Dove sta casa mia? Dove sta la mia vita? Qui non ci sono praticamente più, lì sono in un posto provvisorio, l'equilibrio dov'è? Devo trovarmi una sistemazione fissa appena possibile, cos' posso cominciare perlomeno a sentire un minimo di stabilità.

Stabilità della casa, ormai non è più scontata nemmeno quella.

Arrivederci da questa nomade temporanea.

turin

Magica e bella Torino...

postato da: CatFolly alle ore 13:53 | Permalink | commenti (4)
categoria:pensieri, ricordi, sfoghi, partenze, momenti di vita
sabato, 02 febbraio 2008

Che dormita che mi sono fatta oggi pomeriggio! Un bel sonno profondo come non mi capitava più da un po' di tempo ormai. Mi ci voleva proprio, peccato essermi alzata con un po' di ansia...

Come accennavo ieri, ho chiuso un capitolo della mia vita. Non è stato facile nè indolore. Non è mai semplice ammettere quando qualcosa finisce, ma quello che resta sono dei bellissimi ricordi e la sensazione di aver fatto bene a vivermela. Mi ha insegnato molto, mi ha liberato da certi pezzi di armatura che ora non mi pesano più addosso.

Accennavo anche che ho iniziato un altro capitolo, che mi sta facendo vivere situazioni molto belle e mi sta regalando sensazioni altrettanto belle. La ferita è freschissima ancora, e per quanto ci voleva, non si è ancora cicatrizzata tutta. Ma ormai mi sento come se avessi quasi imparato a prendere la vita come viene. Quasi, perchè anche se non ho più certi pezzi di armatura, mi rimane comunque una calzamaglia di ferro, in cui ci sono dei buchi dove con un po' di pazienza si fa breccia...Non so cosa mi porterà, non so cosa ne uscirà fuori, non so nulla...l'unica cosa che so è che mi sta prendendo.

Troppe persone conoscono questo blog, e ora mi sento un po' bloccata. Non me la sento di scrivere di più, non voglio far star male nessuno. Non voglio che nessuno si crei paranoie. Non ho preso la decisione di chiudere una per aprire un'altra porta: non si tratta di questo. Si tratta di aver capito molte cose, si tratta di aver compreso che la fiducia era troppo bassa per poter continuare a costruire eventualmente qualcosa e troppo alta era invece la paura dei ritorni sui propri passi. Il fatto che ora ci sia qualcun altro nella mia vita è una coincidenza, chiamiamola così. Che anche se qualche volta mi fa sentire in colpa, sono contenta mi sia capitata. Non è assolutamente una di quelle situazioni in cui si preferisce uno all'altro. No, non è così. La mia decisione si stava formando già da prima, e il fatto di sentirmi adesso preoccupata di essere mal interpretata si rivolge in generale. Non vorrei che si pensasse nemmeno che sono ancora legata al passato, ma lo devo comunque "razionalizzare", devo rendermi conto bene che una relazione a due è stata messa in discussione e trasformata, e son cose che hanno bisogno del loro tempo.

L'amore ha diverse facce, non si da mai a ognuno la stessa cosa, ma solo le emozioni e i sentimenti che ti fa nascere dentro, e per questo non si possono dimenticare. L'amore dato col cuore rimane sempre nostro, quello rivolto a diverse persone, e col tempo e le circostanze assume un contorno di passato che da senso al presente. Un presente che è capace di farti male e bene allo stesso tempo.

Ultimamente mi sorge spesso una frase in mente: dobbiamo cercare di essere felici e inseguire i nostri sogni. La vita è sempre una, che tu la viva male o bene, non ti torna indietro. E allora dobbiamo portare rispetto per i nostri sentimenti. Anche se questo può ferire qualcuno, ma la presa in giro  nostra e altrui è infinitamente peggiore.

E poi, oggi mi sono resa conto di un'altra cosa ancora. Il fatto di vivere ormai in un'altra città e di essere senza connessione pure, mi sta allontanando (mamma mia che brutta parola) dal sostegno che vorrei tanto poter dare a chi ne ha bisogno. E mi ha fatto decidere: mi prenderò una di quelle chiavette internet usb per poter continuare ad ascoltare. Ana, sai che sto pensando a te. Le cose che mi hai detto stamattina mi hanno fatto star male per non  poter essere più presente quando avresti bisogno di parlare con me. Ti potrei dire, e lo faccio, che quando vuoi io ci sono, ma voglio esserci anche quando non mi stai chiamando a voce, quando la cosa che più servirebbe è avere qualcuno al tuo fianco che capisce senza che tu lo dica che hai bisogno di un abbraccio o di non sentirti sola. E se non posso essere vicino a te a leggerti le labbra, voglio almeno leggere le tue righe in tempo reale. E' il minimo che posso fare per un'amica a cui voglio molto bene.

Ormai è un mese che ho praticamente cambiato vita, ma continuate a mancarmi, tutti quanti.

Simo

postato da: CatFolly alle ore 18:00 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, riflessioni, ricordi, sfoghi, momenti di vita, c
martedì, 29 gennaio 2008

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This is the end.

Walking on a beautiful street full of broken glasses toward the sunshine.

Smiling and crying.

Tears in my eyes tell about beautiful reminders

Grins in my face tell about beuatiful story.

Goodbye my old love.

Remember...I loved you.

postato da: CatFolly alle ore 10:22 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, ricordi, momenti di vita, c
lunedì, 17 dicembre 2007

E' tutto un susseguirisi di domande e di risposte. Mentre vago per i portici illuminati dalle luci di Natale, la mia testa è altrove. Non solo lì, nelle Marche, [da lui..],ma anche qui a casa mia. Tra poco faccio un anno da vita indipendente, un anno che me ne sono andata di casa. E chi avrebbe mai immaginato che adesso molto, ma molto, probabilmente me ne devo andare di nuovo?

Sì lo so, ho sempre immaginato di andarmene a vivere per un po' in un posto nuovo. Ma adesso che la possibilità c'è, non faccio i salti di gioia come avrei pensato. Sarà perchè ormai la mia indipendenza ce l'ho. Sarà che se devo andare via sarebbe meglio all'estero...Sarà che vado per fare una cosa che non aveva mai avuto spazio nei miei pensieri.

Vincere un concorso è una bella soddisfazione. Certo. Indubbiamente. Mi viene in mente quando avevo fatto quello a Roma per andare a studiare un anno negli States. E mi viene in mente che ci ero andata pensando che non l'avrei mai vinto ["Figuriamoci, è un posto solo per tutta Italia!"], ma era pur sempre un'esperienza. E alla notizia della vincita, il mio sbalordimento... [Io???Io che me ne vado davvero un anno dall'altra parte del mondo?? Wow che figata!] Paura? No, nessuna. Anzi, era proprio quel che mi ci voleva in quel periodo: la fine di una storia che nonostante tutto continuavamo a trascinare in veste non ufficiale, il bisogno di staccare, la necessità di capire cosa volere dal mio futuro. E poi, quando hai quasi 21 anni tutto ti sembra così magnifico...

E ora, dopo 4 anni da quel concorso, ecco che ne ho fatto un altro.Non più a Roma, non più per studiare ma per lavorare. Ma sempre lo stesso scetticismo [non lo vincerò mai], sempre lo stesso sbalordimento [mi hanno presa????ma sto vedendo bene???].

Ancora non mi hanno contattata, ma è questione di giorni, da come mi avevano detto. E sono giorni in cui la mia vita sta prendendo una piega che mai avrei pensato prendesse. Ora, che ho poco più di 25 anni non è più tutto così magnifico.

A poco più di 25 anni mi sono resa conto che nella vita devi scegliere. Non puoi sognare per sempre: prima o poi avrai bisogno di un tetto sicuro sopra la testa. Prima o poi sarai costretta a cambiare la macchina. Prima o poi devi trovare il modo di pagare le bollette senza affanno. Prima o poi dovrai rinunciare a qualcosa.

Ed ora, a poco più di 25 anni, da precaria sto passando a un posto pubblico e statale per il quale ho una laurea inadatta, per il quale non ho passione, per il quale dovrò trasferirmi ad almeno 120 km di distanza per almeno 5 anni.[ e vedi perchè ho una bella voce, ma mi senti triste?]

Troppe cose in un mese e mezzo. [La sua maglia sta perdendo il suo odore...]

Troppe scelte fatte che mi portano verso porti inesplorati.

Per fortuna l'imprevisto e la novità non mi fanno paura.

Per sfortuna dovrò almeno rimandare i miei progetti semi-attuali e costruirmene di nuovi.

Dovrò imparare a farli convivere su strade parallele.

"Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita."

Ayrton Senna

Anno nuovo vita nuova: mai stato così vero per me.

 

postato da: CatFolly alle ore 13:29 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, riflessioni, ricordi, sfoghi, momenti di vita, c

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