Belgio
Sono partita e tornata ancora una volta. Per fortuna almeno una cosa nella mia vita non è cambiata: il mio amore per i viaggi. Ogni tanto ci vanno proprio, per staccare sì la spina, ma anche per ritrovare la voglia di tornare a casa...che ancora oggi non so dove sia. Mi sono trasferita. Finalmente ho lasciato quel monolocale del cavolo e ora sto in un posto che ha molto più spazio! Sarà una sistemazione provvisioria anche questa, ma almeno spero mi regali un po' di serenità in più. La ricerca della casa da acquistare ha subito un grosso rallentamento, vuoi per il trasloco dell'affitto, vuoi per la paura che ha inziato ad attanagliarmi...Che poi sì, è un mio grande desiderio, ma chissà se davvero rimarrò sempre qui. Chissà se veramente non torno a Torino? Se dopotutto, un giorno non ci dovesse essere più lui ad essere ragione principale del mio star qui, cosa mi frenerebbe dal chiedere un trasferimento? Nella mia mente compare una scena in cui mi vedo seduta sulla quella specie di sedia-poltroncina davanti a un tavolino da salotto con la mia psicologa dietro...Ormai è da gennaio che non vado più, non so neanche come e quando ho deciso: non ci sono semplicemente più andata. Ultimamente però mi viene in mente spesso...e in questa scena che mi immagino me la vedo che mi dice che sto rimettendo una specie di corazza addosso, che quando una cosa è veramente importante per me ecco che il mio impulso è quello di difendermene come posso...Ma stavolta vorrei che fosse diverso. Stavolta E' diverso. (ci torno o non ci torno? boh..vedremo)
E' poco più di un mese che non scrivo, ciò vuol dire che sto mese è andato più che bene. Non ho nulla di cui lamentarmi, oggettivamente. Ma dentro di me ci sono mille e mille domande a cui non sempre ho voglia di rispondere. DEVO imparare a vivere giorno x giorno, che con la tendenza a progettare che ho spavento tutti, perfino me stessa! Spero in un certo equilibrio che si sta creando in me e attorno a me...
c'est la vie, you can't do much about it.
Si torna a sorridere, e a svegliarsi ogni mattina pensando che non hai più 16 anni, ma dieci in più e che ormai nessuno pensa più a prendersi carico delle tue responsabilità.
Si torna a sorridere, e ad andare a dormire ogni sera pensando a tutti i sogni infranti che hai chiuso nel cassetto e che poco a poco stai cercando di incollare con l'attack...
Si torna a sorridere, pensando che oggi si sta già preparando per un domani migliore.
Remember: c'est la vie.

categoria:sfoghi, partenze, momenti di vita, cigarette life

















