La libertà significa Responsabilità: ecco perché molti la temono.
George Bernard Shaw
Non incatenatemi, mi fate solo cercare una via di fuga. Sappiate guardarvi dentro: esiste una libertà che ci rendere liberi anche se manteniamo gli impegni presi. Solo questo vorrei: essere libera di scegliere. Di essere me, Simo, Catfolly, Simona, e anche Amore.
E vorrei essere libera di scegliere di non stare dietro a una scrivania. Stamattina l'ennesima stronzata sulla richiesta di autorizzazione per poter insegnare, Che rabbia che mi è venuta...ma perchè un ente pubblico deve darmi il suo benestare del cazzo per poter permettere ai suoi dipendenti di continuare nelle loro passioni? Ma mica ti vado a stravolgere gli interessi, mica ti vado a rubare ore di lavoro, mica ti pregiudico un bel cacchio!!! Senti, caro ente pubblico, non sopporto l'idea che tutti mirano all'ente statale perchè è un lavoro fisso, ben pagato e ti da un sacco di agevolazioni...Per carità, non mi metto a infierire contro chi mi da i soldi per mangiare e vivere, ma ribadisco che non sopporto l'idea idealizzata del posto statale. Scusatemi, ma non verrete mica a dirmi che siete tutti li a gongolare per stare dietro una scrivania a fare sempre le stesse cose ogni giorno per il resto della vostra vita?? (che tanto in pensione ormai non ci va più nessuno..). La consapevolezza che la maggioranza di voi mi risponderebbe di sì mi fa venire tristezza, Tempo fa un mio amico mi ha detto che non si deve vivere per lavorare, ma lavorare per vivere. Non mi è piaciuta molto questa affermazione. Ci rendiamo conto che passiamo la maggior parte della nostra giornata a lavoro? Cosa succede a quelli che non lo amano? Diventano pazzi dopo un po'! Stanno sempre lì sclerati, che non hanno voglia di andare a lavorare, che non ci trovano stimoli, che non gliene frega niente dei risultati che ottengono, che il lavoro sia fatto bene o male. E poi tornano a casa, non vedendo magari l'ora di mettersi sul divano ad accendere la tv, e spegnere il cervello perchè lo si è già usato troppo a lavoro. e poi il giorno dopo sempre la stessa storia...e cosa c'è di nuovo, cosa hai imparato? ma se sei fortunato consegui qualche interesse anche fuori, tipo la palestra, lo sport, un corso di latino-americano, un corso di giapponese, ecc. Ma poi? Dobbiamo veramente far finta di sentirci appagati da questi ritagli che ci concediamo fuori dal lavoro che odiamo? é la vita? il mondo va così? oh, bene, allora diamoci da fare con sta minchia di autorizzazione, perchè io ho bisogno di essere creativa e qui i neuroni mi si stanno morendo di noia....
azz, che sfogo!