E' tutto un susseguirisi di domande e di risposte. Mentre vago per i portici illuminati dalle luci di Natale, la mia testa è altrove. Non solo lì, nelle Marche, [da lui..],ma anche qui a casa mia. Tra poco faccio un anno da vita indipendente, un anno che me ne sono andata di casa. E chi avrebbe mai immaginato che adesso molto, ma molto, probabilmente me ne devo andare di nuovo?
Sì lo so, ho sempre immaginato di andarmene a vivere per un po' in un posto nuovo. Ma adesso che la possibilità c'è, non faccio i salti di gioia come avrei pensato. Sarà perchè ormai la mia indipendenza ce l'ho. Sarà che se devo andare via sarebbe meglio all'estero...Sarà che vado per fare una cosa che non aveva mai avuto spazio nei miei pensieri.
Vincere un concorso è una bella soddisfazione. Certo. Indubbiamente. Mi viene in mente quando avevo fatto quello a Roma per andare a studiare un anno negli States. E mi viene in mente che ci ero andata pensando che non l'avrei mai vinto ["Figuriamoci, è un posto solo per tutta Italia!"], ma era pur sempre un'esperienza. E alla notizia della vincita, il mio sbalordimento... [Io???Io che me ne vado davvero un anno dall'altra parte del mondo?? Wow che figata!] Paura? No, nessuna. Anzi, era proprio quel che mi ci voleva in quel periodo: la fine di una storia che nonostante tutto continuavamo a trascinare in veste non ufficiale, il bisogno di staccare, la necessità di capire cosa volere dal mio futuro. E poi, quando hai quasi 21 anni tutto ti sembra così magnifico...
E ora, dopo 4 anni da quel concorso, ecco che ne ho fatto un altro.Non più a Roma, non più per studiare ma per lavorare. Ma sempre lo stesso scetticismo [non lo vincerò mai], sempre lo stesso sbalordimento [mi hanno presa????ma sto vedendo bene???].
Ancora non mi hanno contattata, ma è questione di giorni, da come mi avevano detto. E sono giorni in cui la mia vita sta prendendo una piega che mai avrei pensato prendesse. Ora, che ho poco più di 25 anni non è più tutto così magnifico.
A poco più di 25 anni mi sono resa conto che nella vita devi scegliere. Non puoi sognare per sempre: prima o poi avrai bisogno di un tetto sicuro sopra la testa. Prima o poi sarai costretta a cambiare la macchina. Prima o poi devi trovare il modo di pagare le bollette senza affanno. Prima o poi dovrai rinunciare a qualcosa.
Ed ora, a poco più di 25 anni, da precaria sto passando a un posto pubblico e statale per il quale ho una laurea inadatta, per il quale non ho passione, per il quale dovrò trasferirmi ad almeno 120 km di distanza per almeno 5 anni.[ e vedi perchè ho una bella voce, ma mi senti triste?]
Troppe cose in un mese e mezzo. [La sua maglia sta perdendo il suo odore...]
Troppe scelte fatte che mi portano verso porti inesplorati.
Per fortuna l'imprevisto e la novità non mi fanno paura.
Per sfortuna dovrò almeno rimandare i miei progetti semi-attuali e costruirmene di nuovi.
Dovrò imparare a farli convivere su strade parallele.
"Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita."
Ayrton Senna
Anno nuovo vita nuova: mai stato così vero per me.