CatFolly

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§Deliri di un povero folletto§
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Utente: CatFolly
Nome: Simo
Io sono Io. Un folletto in una corsa ad ostacoli o una gatta folle... Io sono un Folletto Felino.
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La più alta forma di intelligenza è la capacità umana di osservare senza giudicare (Jiddu Krishnamurti)
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venerdì, 29 giugno 2007

bolognaIn partenza per Bologna...

E di nuovo buon viaggio a me ;-)

postato da: CatFolly alle ore 19:30 | Permalink | commenti (1)
categoria:partenze
mercoledì, 27 giugno 2007

sherbertQuanta serenità intorno a me.

Ma forse non è intorno, ma dentro. È da me che scaturisce per una buona volta…

Mi sento luminosa.

Sto riprendendo a fare le cose che non facevo più da tanto. Uscire con gli amici, rimandare gli impegni, programmare un viaggio…

Tutte cose che mi fanno stare bene.

Quando cammino, la gente mi guarda e io me ne accorgo. Finalmente ho tolto i paraocchi che tutti mi rimproveravano di avere e mi sto rendendo conto che sono anche una persona piacevole.

Anche questo mi fa stare bene.

Il mio sguardo è diverso. Non è più gravato dalle solite corse quotidiane, che si sono ridotte a partire da questa settimana. Non è più gravato dall’ansia del riuscire a fare tutto. Non è più appesantito dai ricordi di un’altra vita, di un altro amore e di altri emozioni.

I miei occhi brillano di quiete a lungo cercata.

Come dissi poco tempo fa a chi sa, sono costantemente in bilico tra la razionalità e l’istinto.

E adesso sono meravigliosamente in pericolo di andare alla scoperta di questa parte di me ancora semisconosciuta.

E mi diletto in questa caduta libera.

postato da: CatFolly alle ore 14:15 | Permalink | commenti (6)
categoria:pensieri, riflessioni
domenica, 24 giugno 2007
;)

Ho iniziato a scrivere questo post un po’ di volte, ma ho sempre cancellato.

Non so bene come  esprimere quel che sento. Cosa provo?

Leggerezza, soddisfazione, contentezza.

Sollievo.

Finalmente è andata.

Ed è andata bene, nonostante alcuni problemini “tecnici”. Ma andiamo in ordine: venerdì la prof americana è arrivata qua e l’ho scorrazzata per tutto il giorno, organizzando tutte le ultime cose prima del giorno fatidico. Sono tornata a casa all’1 di notte, ma dovevo ancora aspettare l’arrivo dell’interprete Lingua Italiana dei Segni/ American Sign Language, nonché mio caro amico. In questo periodo lavora a Siena e appena finiva veniva qua: il poveretto si è fatto 7 ore di viaggio in moto ed è giunto a casa mia alle 4…e la sveglia suonava (anzi, vibrava…)alle 6.30. Ho dormito solo due ore e il sabato era il grande giorno. Vado a prendere la prof, e andiamo al workshop. Li trovo anche il professore dell’università di Torino, e controlliamo tutto quello che ci serve prima di poter iniziare. Unico problema: manca l’interprete Lingua Italiana dei Segni/ Italiano. Che tarda ad arrivare….tarda sempre di più…inizio a preoccuparmi. Finché non arriva non possiamo cominciare. Dopo un’ora in cui ho pensato tutto il male possibile, apprendo che NON si presenterà per motivi di salute. L’unica cosa che posso pensare è MERDA!!!!

Anche se non era il mio ruolo e tecnicamente non “potrei” nemmeno essere in grado di farlo, ho fatto io da interprete, oltre che da co-leader del workshop. Tutto è andato abbastanza bene, ma al pomeriggio il carico della settimana pesante, l’aver dormito solo due ore e l’avere ben quattro lingue in testa allo stesso tempo ha fatto sì che ogni tanto le confondessi…e capitava che uscissero quindi dalla mia bocca o dalle mie mani parole e segni miste delle 4 lingue in un’unica frase…che ha fatto sorridere tutti quanti! Ripensandoci, vien da sorridere anche a me!

Il workshop è stato un successo per tutti i partecipanti e ciò mi ha riempito di soddisfazione, nonostante le difficoltà che ho dovuto affrontare. Tutto il mio sforzo era quindi servito a qualcosa!!!

E, altra cosa molto importante, è stato solo il primo passo. È stato lasciato intendere che sono possibili altre collaborazioni tra me e questa docente americana. Inoltre poi, il prof di Torino, mi ha scritto una email questa mattina, complimentandosi con me e salutandomi con “Spero in future collaborazioni”. Incredibile….trovo tutto questo molto importante, perché ho più possibilità in questo modo di diffondere certi elementi che mi stanno a cuore, che possono contribuire a migliorare la vita, o almeno un aspetto della loro vita, di quelli come me.

Sono andata a dormire alle 2.30, dopo aver girato per tutto il centro facendo da cicerone e con il ginocchio a pezzi. Non riuscivo nemmeno più a  camminare dritta e continuavo ad andare a sbattere contro la gente :”sembri ubriaca!” mi ha detto la prof. No, sono “solo” stanca….

Stamattina mi sono alzata alle 7, per tornare in albergo, sbrigare le ultime cose, le ultime spese e via, l’ho accompagnata di nuovo in centro e sono tornata a casa a mezzogiorno. Ormai ero al limite, tutto il mio corpo implorava RIPOSO! Mi sono direttamente infilata a letto, senza nemmeno pranzare e mi sono addormentata in 5 minuti, con il cellulare in mano. Ho dormito profondamente per quattro ore, un lusso!!!!

Ora mi sento bene: sono contenta e sono riposata!

Cosa voglio di più?

 

Adesso di cuore, voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto in queste settimane difficili, tutti coloro che si sono complimentati con me e tutti coloro che hanno contribuito in QUALSIASI modo alla realizzazione del mio progetto e al farmi stare più tranquilla.

 

Tutti quelli che leggono si ritroveranno in queste ultime righe, per cui non c’è bisogno di fare nomi.

Un carissimo abbraccio a tutti voi.

grazie

 

postato da: CatFolly alle ore 23:21 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, ricordi, momenti di vita
mercoledì, 20 giugno 2007

IMG_7079Oggi ho corso sotto la pioggia.

Con le infradito ai piedi.

Ho corso sotto una tempesta di acqua e aria.

E mi sono rintanata sotto a un portone

A gustarmi lo spettacolo danzante della grandine.

Alberi piegati dalla rabbia del vento e cumuli di ghiaccio tondo agli angoli delle finestre.

Gocce smisurate d’acqua che si schiantavano al suolo

a formare laghi in cui i colori si specchiavano confusi.

Era tardi.

Me ne sono fregata.

Mi sono persa nella bellezza di quello che i miei occhi vedevano.

Ho ricorso sotto la pioggia.

Un caro amico è sulla mia strada.

Bagnati fradici, ma sorridenti.

Abbiamo fatto colazione alle 20 in un bar.

Caffè e brioches.

Vestiti appiccicati alla pelle.

Risate e parole.

Progetti di vita e cazzate.

E camminare sotto un cielo grigio tendente al luminoso.

Mandare un bacio e infilarsi

Nel zig zag di serpentoni di auto, alberi sradicati e ponti allagati.

Canticchiare le canzoni preferite

E ridere da sola,

perché leggi sulle labbra del ragazzino della macchina accanto alla tua

“quella mi guarda!!!”

 Brividi di pelle bagnata.

Sensazioni di leggerezza.

Anche un sorriso si aggiunge,

leggendo un messaggio del caro amico.

Mi guardo dentro.

Mi sono rialzata.

Il tempo mi cicatrizzerà.

D'ora in poi solo una cosa:

Puntare all'imperfezione.

postato da: CatFolly alle ore 21:19 | Permalink | commenti (9)
categoria:momenti di vita
martedì, 19 giugno 2007

gatto_01_bisSono TrEmEnDaMeNte incazzata

Sempre la stessa parola nella mia mente, che vorrei urlare a squarciagola

Vaffanculo

postato da: CatFolly alle ore 17:40 | Permalink | commenti (6)
categoria:pensieri, sfoghi
martedì, 19 giugno 2007

Prendendo spunto da una simpatica immagine che Psicotango mi ha affibbiato...

 

d1438 

 

Bianconiglio: Uh, poffare poffarissimo! È tardi è tardi è tardi!
Alice: Questo sì che è buffo. Perché mai dovrebbe essere tardi per un coniglio? Mi scusi?! Signore!
Bianconiglio: Macché! Macché! Non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener!
Alice: Dev'essere qualcosa di importante. Forse un ricevimento. Signor Bianconiglio! Aspetti!
Bianconiglio: Oh no no no no no no! È tardi, è tardi sai, io son già in mezzo ai guai! ... Neppur posso dirti ciao, ho fretta ho fretta sai!

 

 

Mi sembra  carino riportare qui una curiosa interpretazione del famoso coniglio bianco tratta da Wikipedia:

 

“Nella retorica odierna l'immagine del coniglio bianco sta ad indicare un evento inaspettato che porta alla comprensione di una realtà superiore che scardina in un sol colpo le convinzioni di una vita. Seguire il coniglio bianco vuol dire fare attenzione a piccoli eventi apparentemente insignificanti. Come Alice appena addormentata si accorse di un coniglio in panciotto che correva con un orologio in mano e non si sorprese ma lo seguì incuriosita, così chiunque si incuriosisce alle stranezze può essere trasportato in un altro "paese delle meraviglie”.

 

 

 

 

Ho fretta fretta sapete....ma il tempo di dirvi ciao IO lo trovo sempre! E se volete...seguitemi nel mio paese delle meraviglie !  

 

 

 

Un sorriso a tutti  (in attesa che non sia più tardi...) e grazie a Psicotango per il nuovo soprannome!

 

 

postato da: CatFolly alle ore 13:39 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, qualche cazzata , tragicomicità
sabato, 16 giugno 2007
vietato_caniOggi giornata di pulizie, frutto della mia convivenza forzata con Billi, cagnolino tanto bello, tenero quanto rompiscatole che in questi 10 giorni ha messo a dura prova la mia pazienza di gattofila. Il primo giorno mi sembrava talmente tenero e simpatico da addirittura pensare che avrei potuto tenerlo io, quel cane dal musetto cosi dolce, visto che i suoi padroni non lo volevano più. Ma già dalla notte seguente ho avuto modo di rinsavire e rendermi conto non solo di quante attenzioni quel muso dolce avesse letteralmente bisogno per non mandarmi all’aria tutta la casa, ma anche di quante attenzioni attirasse su di me!! Mi spiego: con la scusa del cane e del fatto che io mai sono a casa, i miei e mia sore erano perennemente qui a casa mia…Tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro e trovare la mia cara amata-odiata sorellina infilata nel mio letto che dorme beatamente…Tornare a casa e non fare in tempo a staccare 10 minuti che ecco che suonano i miei, “Siamo venuti x vedere il cane…” Tornare a casa e sentire mia sorella che pretende che le scrivo i miei orari della settimana perché lei deve sapere quando ci sono e quando no, visto che il cane (che è del suo ragazzo, momentaneamente impedito a curarsene) ha bisogno di compagnia e, appunto, di a t t e n z i o n i.
Tutto questo mi sembrava così carino all’inizio, ma con l’andare dei giorni e con il peso dei miei impegni, la situazione cominciava ad essere insostenibile…Sembrava quasi come se fossi tornata a casa dei miei, e no, la cosa non mi piaceva affatto! E a questo si aggiunge l’ennesima conferma che io e i cani possiamo andare d’accordo solo da lontano. Sono belli, sono giocherelloni, sono così cariiiiini, ma non fanno per me. Sono di un’indole troppo felina per accettare che qualcuno possa pretendere di dipendere da me. E’ una forma di schiavitù che non riesco a farmi andare giù.
Vivi la tua vita cagnetto!! Non aspettare sempre che qualcuno ti dica quando, come e dove fare i tuoi bisogni. Non aspettare sempre che qualcuno ti attacchi ad un orrendo guinzaglio che dà idea di carcere per la tua mezz’ora d’aria. Non aspettare di avere ordini a cui ubbidire prontamente. È la tua natura lo so, e io la accetto. Ma non per questo condivido. Sarei una pessima padrona per te, non mi meriterei la tua fedeltà incondizionata. Mi dispiace, io sono per quelli come me: solitari e indipendenti, che cercano attenzione solo quando ne hanno veramente bisogno. Come i tuoi eterni avversari, appunto. I miei amati gatti. È stata un’esperienza bella, seppur traumatica nei suoi contorni. Ma sono felice che tu sia tornato a casa tua.
 
Ma il mio vero pensiero non è questo. Non è tanto il cane di per sé, quanto la mia quiete violata. Non c’è bisogno di spendere troppe parole su questo, basta dire che la mia strizzacervelli mi ha salutato dicendo:
“ Non ti abituare troppo alla solitudine…”
 
Cazzo, se c’ha ragione….
postato da: CatFolly alle ore 22:33 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, riflessioni
giovedì, 14 giugno 2007

Alfa2R_CerbiattoStamattina mi sono alzata consapevole che sarebbe stata una luuuunga giornata, avendo poco dormito da una parte e avendo l'esame e il lavoro mattina e pomeriggio-sera dall'altra..sono salita in macchina dandomi della scema per non essere andata a dormire presto e mentre arrivavo dal bambino ho lanciato un'occhiata ai prati di fianco la strada. E ho visto un bellissimo cerbiatto che correva solo in mezzo all'erba...Era una bellissima scena che mi ha messo di buon umore per tutta la giornata, nonostante fossi distrutta e son tornata solo ora a casa...

Ma quel cerbiatto che correva felice mi ha fatto compagnia fino adesso. Viva i cerbiatti!

postato da: CatFolly alle ore 23:08 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 13 giugno 2007

Allora....facciamo il punto della situazione:

Il progetto del libro+cd: RIMANDATO

L’esame di filosofia: ATTUALMENTE IN CORSO

Le traduzioni degli articoli : QUASI ULTIMATE
 
La pubblicità per il workshop: FATTO
 
Lavorare con il bambino che seguo: SEMPRE IN CORSO
 
Compilare i diari delle attività: SEMPRE IN CORSO
 
Lavorare in comunità: SEMPRE IN CORSO
 
Preparare il modulo d’insegnamento per il prossimo corso: FATTO
 
Humm.. in 6 giorni sono riuscita a fare quasi tutto...l'esame di filosofia è domani e non sono preparatissima, ma ci ho provato...è la prima volta in tutta la mia carriera universitaria che mi presento senza aver studiato granchè, ma prima o poi dovevo provare anche questa emozione (hemmm...) o no??
Per il resto, dai, non mi posso lamentare....
Ora resta un solo progetto importante da fare:
RIPOSARMI: REALIZZAZIONE IN ARRIVO
 
 
sORRISi e aLLEGRIa!
postato da: CatFolly alle ore 12:14 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, sfoghi
sabato, 09 giugno 2007

...Sto crollando dalla stanchezza....

ma devo

...ReSiStErE...

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postato da: CatFolly alle ore 19:24 | Permalink | commenti (2)
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